LA LINEA A PIÙ BINARI AUMENTERÀ LA CAPACITÀ PER IL TRAFFICO A LUNGA PERCORRENZA E LE S-BAHN – ENTRATA IN SERVIZIO ATTESA A METÀ ANNI ’30 –

Gennaio 2026 – Il Tribunale amministrativo federale ha respinto gli ultimi ricorsi: ora il grande progetto può partire. Previsti un nuovo doppio binario nella galleria di Brütten, ampliamenti nelle stazioni della tratta e interventi sull’infrastruttura. Un cantiere da 3,3 miliardi di franchi, finanziato dal Fondo federale per l’infrastruttura ferroviaria. Una trasformazione decisiva per una delle linee più trafficate della Svizzera.
Tra Zurigo e Winterthur in futuro potranno circolare più treni a lunga percorrenza. Il progetto è anche il primo elemento chiave per l’ampliamento dell’offerta della S-Bahn di Zurigo. Insieme all’ampliamento della stazione di Zurigo Stadelhofen e ad altre misure, sarà possibile realizzare l’ampliamento della capacità della S-Bahn di Zurigo, urgentemente necessario. L’obiettivo è una frequenza di un quarto d’ora come nuova frequenza di base nella rete centrale.
Il grande progetto è stato presentato al pubblico nell’estate del 2023. La procedura di approvazione ha ora compiuto un passo decisivo: il Tribunale amministrativo federale ha archiviato i ricorsi pendenti contro l’approvazione dei piani per il progetto di costruzione della linea a più binari Zurigo-Winterthur. Ciò significa via libera al più grande progetto di ampliamento delle FFS.
Primi lavori preparatori dall’inizio del 2026
Le FFS definiranno ora il programma di costruzione definitivo e informeranno i residenti interessati dai lavori. La durata complessiva dei lavori sarà di circa dieci anni. I primi lavori preparatori per l’allestimento dei cantieri inizieranno all’inizio del 2026. Si tratta di lavori al suolo, al bosco e alla tecnologia ferroviaria.
I costi per i lavori di ampliamento previsti tra Zurigo e Winterthur ammontano a circa 3,3 miliardi di franchi (precisione dei costi +/- 10%). Il progetto sarà finanziato dal Fondo federale per l’infrastruttura ferroviaria, al quale contribuiscono, tra gli altri, la Confederazione e i Cantoni. L’entrata in funzione dell’offerta sarà possibile a partire dalla metà degli anni 2030. (sbb/ffs)