L’incanto dei boschi variopinti da esplorare con la macchina fotografica al collo –
D’autunno una tavolozza dalle tonalità accese e brillanti accende l’Altopiano. Asiago vive al ritmo intenso delle feste popolari e delle tante esperienze che si possono fare, tra mostre mercato, festival dedicati alle erbe officinali, ricette di stagione.
Tutto intorno, l’incanto dei boschi variopinti, da esplorare con la macchina fotografica al collo: con i suoi 700 km di sentieri tra i pascoli e i prati, Asiago è il regno incontrastato del “foliage”.
Giallo, arancio, con punte di rosso e porpora. L’autunno, ad Asiago, è un periodo colorato e vivace, che accende il desiderio di passeggiate nella natura. O, perché no, di fare shopping, passeggiando tra le boutique. Qui non esiste la “mezza stagione”: il centro abitato è sempre frequentato, perché è animato da una vivace vita culturale e commerciale, e perché vive al ritmo delle manifestazioni, degli appuntamenti che esaltano profumi e sapori della tradizione.
Un palinsesto di attività ed eventi reso speciale dalla dolcezza del paesaggio, che si trasforma completamente, caricandosi di tonalità calde e avvolgenti. È ora di armarsi di macchina fotografica e andare a caccia di scatti preziosi. Ma soprattutto di assaporare la quiete, dedicarsi all’escursionismo, scoprire la gastronomia e i prodotti del territorio.
L’autunno è una stagione dalla vocazione slow: è perfetta per le passeggiate, le escursioni, a piedi ma anche in mountain bike, elettrica e non, oppure a cavallo, approfittando dei 700 km di percorsi. Sentieri e mulattiere adatti a tutti, che si snodano in piano, attraverso boschi, prati e pascoli, oppure che si inerpicano verso l’alto, in direzione delle malghe e delle cime. Si può partire la mattina presto, godendo del silenzio della natura, o anche all’ora del tramonto, ammirando i colori e la luce speciale di questa stagione, durante una delle escursioni organizzate dalle guide. Di sera, tendendo l’orecchio, si possono ascoltare i bramiti dei cervi in amore.
Di tentazione in tentazione: questo è un periodo dell’anno particolarmente ricco dal punto di vista delle proposte gastronomiche. Le tavole dei ristoranti dell’Altopiano propongono ricette di stagione, con funghi, selvaggina, castagne, patate, il famoso formaggio Asiago, i salumi e lo speck: prodotti genuini che provengono dai dintorni. Per non parlare del miele: qui gli apicoltori producono quello di tarassaco, dolcemente amarognolo, il millefiori, dal gusto delicato, e il miele di alta montagna, più scuro e intenso, l’ultima produzione dell’anno.
La stagione autunnale – che inizia con la chiusura delle malghe, la transumanza e la Fiera di San Matteo, e si conclude di fatto con la Fiera dei Santi, che si svolge il 2 novembre – è infine un invito a scoprire il “foliage”, letteralmente fogliame autunnale, che negli ultimi anni è diventato vera e propria “attività” di osservazione o di fotografia naturalistica. La stagione è scandita da alcuni appuntamenti assolutamente imperdibili, che raccontano il territorio a partire dalle sensazioni, i colori, i sapori, e permettono di conoscere da vicino il mondo delle malghe e degli alpeggi, al centro dell’economia rurale, della cultura e della storia di Asiago.
E a partire dal 10 novembre iniziano i Mercatini di Natale, il preludio della stagione invernale quando l’Altopiano si trasforma ancora e si veste di una nuova e affascinante atmosfera.
Asiago Foliage | 20 e 21 ottobre
In autunno Asiago diventa il quadro di un pittore impressionista, tra pennellate di giallo e arancio: è uno dei più bei luoghi d’Italia dove assistere al foliage, in particolar modo grazie alla livrea di faggi, aceri e larici, resa ancor più dorata dai raggi bassi del sole, che contrasta piacevolmente con le abetaie.
È il momento ideale, quindi, per programmare un “Foliage Tour”. Gli amanti della natura, grandi e piccini, ma anche fotografi e artisti, potranno immergersi nei colori dei boschi, dei parchi pubblici, dei giardini e dei viali di Asiago per scattare foto, girare video, dipingere scorci.
Come a teatro, prima del congedo – l’inverno, quando la natura si riposa – si assiste al gran finale, un saluto ricco di colori, profumi, emozioni. Il fine settimana del 20 e 21 ottobre è il culmine della stagione. Per due giorni la cittadina nel cuore dell’Altipiano è pervasa da un’atmosfera scoppiettante: piazze e vie sono “vestite” a festa, e le attività commerciali proporranno addobbi a tema, ricette, oggetti per la casa e prodotti realizzati con zucche, castagne, funghi.
Tante le iniziative proposte: passeggiate anche a due passi dal centro a cura di “Guide Altopiano”, “Asiago Guide”, “Carabinieri Forestali” e “Chandra Yoga”, alla ricerca di scorci colorati da immortalare e alla scoperta degli angoli nascosti e dei luoghi raccontati dallo scrittore Mario Rigoni Stern.
E ancora: prodotti tipici della stagione da assaporare; laboratori creativi, sensoriali e scientifici per ogni età; una mostra mercato di artigianato artistico; degustazioni di menu tipici a tema autunnale nei ristoranti; performance artistiche, corsi di pittura e convegni; intrattenimento con musica, spettacoli itineranti, momenti di vita contadina.
E non si può dimenticare il benessere con il treewatching e il forest bathing, derivato dalla disciplina giapponese del shinrin-yoku: immersione totale nei boschi facendo yoga e abbracciando gli alberi.
E per i più avventurosi, voli panoramici in elicottero e parapendio in tandem a motore per provare l’ebbrezza del volo sopra ai boschi colorati d’autunno.
Torna poi l’atteso concorso fotografico rivolto a tutti gli appassionati, professionisti e non, di fotografia: saranno selezionate e premiate le migliori immagini dedicate al foliage dell’Altopiano di Asiago, un mosaico di colori, luci, atmosfere. L’invito è quello di giocare creativamente con luminosità, contrasti, tempi di esposizione, per restituire un punto di vista personale e originale sullo spettacolo più antico del mondo: la natura.
La sera di sabato 20 Asiago diventa ancor più attrattiva e luminosa con uno spettacolo imperdibile in piazza Carli: Videomapping & Laser e Flames Show sulla facciata del Municipio, con scintille cinematografiche, effetti pirotecnici e lame di fuoco.