L’australiano conquista il titolo al Red Bull Ring davanti a Oscar Gutiérrez ed Eric Granado, al termine di una stagione decisa soltanto nell’ultima gara.
SPIELBERG, AUSTRIA (22 settembre 2026) – Archie McDonald (Joe Rascal Racing) entra nella storia conquistando il primo titolo della FIM Harley-Davidson Bagger World Cup. Il verdetto è arrivato al Red Bull Ring, dove il Gran Premio d’Austria ha chiuso la stagione inaugurale del campionato.
La lotta per il titolo si è decisa soltanto nell’ultima gara. Sabato Oscar Gutiérrez (Niti Racing) si era imposto in Gara 1 davanti a McDonald e James Rispoli (Joe Rascal Racing), mentre Eric Granado (Joe Rascal Racing) e Andrea Iannone (Niti Racing), entrambi ancora in corsa per il campionato, erano stati costretti al ritiro. Con il secondo posto, McDonald si era presentato alla gara di domenica con 21 punti di vantaggio su Gutiérrez.
In Gara 2 Granado è partito forte, ha conquistato la testa della corsa e ha mantenuto il comando fino al traguardo, centrando la seconda vittoria stagionale. Alle sue spalle Gutiérrez ha chiuso secondo, mentre Kyle Wyman (Wegner Automotive x KWR) ha completato il podio. A McDonald è bastato l’ottavo posto per conquistare i punti necessari e diventare il primo campione della FIM Harley-Davidson Bagger World Cup.
L’australiano chiude così la stagione con 202 punti, nove in più di Gutiérrez, secondo a quota 193. Granado termina il campionato al terzo posto con 192 punti, appena uno in meno dello spagnolo.
CAMPIONE FIM HARLEY-DAVIDSON BAGGER WORLD CUP 2026 ARCHIE MCDONALD – JOE RASCAL RACING 202 PUNTI
Due vittorie e una pole position, insieme alla continuità di risultati, hanno portato McDonald al titolo. Il suo campionato ha avuto anche momenti difficili, a partire dalla pesante caduta di Assen, ma il pilota australiano è riuscito a reagire e a restare in corsa fino alla fine. In Austria ha gestito il vantaggio conquistando il secondo posto in Gara 1 e portando poi la moto al traguardo in ottava posizione nella gara decisiva.
Archie McDonald – Joe Rascal Racing
«È stata una stagione davvero molto emozionante. Dopo aver vinto la prima gara, poche settimane più tardi ho perso mio fratello. Non avrei mai pensato di dover vivere qualcosa del genere. Salutarlo, lasciare la mia famiglia e partire per continuare ad allenarmi e inseguire questo sogno… ora sento un enorme sollievo perché tutti questi sacrifici hanno portato a qualcosa.
Mi dispiace per la mia famiglia e per gli amici che ho lasciato in Australia per concentrarmi su questo obiettivo. Adesso potrò festeggiare insieme a loro e continuare ad affrontare il dolore che in questi mesi avevo cercato di mettere da parte.
Dedico tutto questo a Toby. Ti amo e mi manchi tantissimo. Quello che la mia famiglia ha vissuto non è qualcosa di normale, ma sentire che era con me sulla moto durante quegli ultimi giri è stato il peso più bello che potessi portare in gara.
Avevo il vantaggio in classifica da ieri e, come ho già detto, questo è un sogno che diventa realtà. È un obiettivo raggiunto dopo anni di difficoltà, sangue, sudore e lacrime.
Non potrò mai ringraziare abbastanza tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte: il mio manager, il mio allenatore, mio padre, la mia famiglia, i miei amici, tutta la Bagger World Cup e Joe Rascal Racing. È un enorme sollievo ed è un obiettivo che abbiamo raggiunto insieme. E, come ho detto a mio fratello Toby: ti amo e mi manchi».
SECONDO OSCAR GUTIÉRREZ – NITI RACING 193 PUNTI
Gutiérrez conclude il campionato al secondo posto dopo una stagione in cui ha ottenuto quattro vittorie, più di qualsiasi altro pilota, e una pole position. Alcune cadute gli sono costate punti importanti, ma in Austria è rimasto in corsa per il titolo fino all’ultima gara: la vittoria in Gara 1 e il secondo posto in Gara 2 gli hanno fruttato 45 punti nel weekend e il secondo posto finale, con un solo punto di vantaggio su Granado.
TERZO ERIC GRANADO – JOE RASCAL RACING 192 PUNTI
Due vittorie e quattro pole position, il miglior risultato stagionale in qualifica tra tutti i piloti, hanno permesso a Granado di chiudere il campionato al terzo posto. Il ritiro in Gara 1 in Austria ha messo fine alle sue possibilità di conquistare il titolo, ma il brasiliano ha reagito domenica vincendo Gara 2 e chiudendo la stagione a un solo punto da Gutiérrez e dieci da McDonald.
CLASSIFICA FINALE FIM HARLEY-DAVIDSON BAGGER WORLD CUP 2026
- Archie McDonald (AUS) – 202 punti
- Oscar Gutiérrez (ESP) – 193 punti
- Eric Granado (BRA) – 192 punti
- Andrea Iannone (ITA) – 157 punti
- Jake Lewis (USA) – 117 punti
- Filippo Rovelli (ITA) – 99 punti
- Travis Wyman (USA) – 83 punti
- Jordi Torres (ESP) – 77 punti
- Maxwell Toth (USA) – 62 punti
- Dimas Ekky Pratama (INA) – 60 punti
- Cory West (USA) – 56 punti
- Bradley Smith (GBR) – 36 punti
- Kyle Wyman (USA) – 29 punti
- James Rispoli (USA) – 29 punti
- Cody Wyman (USA) – 26 punti
- Max Flinders (USA) – 14 punti
Jeffrey Schuessler – Director of Global Racing Programs, Harley-Davidson
«Siamo estremamente orgogliosi di celebrare Archie McDonald come primo campione della FIM Harley-Davidson Bagger World Cup. Congratulazioni a lui e a tutto il team Joe Rascal Racing per questo risultato. Allo stesso modo voglio ringraziare ogni pilota, squadra, partner e ogni persona che ha creduto in questo progetto e ci ha aiutato a realizzarlo.
Un anno fa eravamo qui in Austria per annunciare questo campionato. Non avevamo ancora squadre, piloti e nemmeno le moto da gara. Avevamo un’idea, un progetto e molta ambizione. Oggi abbiamo un campionato mondiale che corre insieme alla MotoGP, con squadre e piloti provenienti da tutto il mondo. È incredibile vedere quanta strada abbiamo fatto.
L’obiettivo della prima stagione era gettare le basi per il futuro del campionato, ma le gare sono andate oltre le nostre aspettative: cinque diversi vincitori, tutte le squadre almeno una volta sul podio e quattro piloti arrivati all’ultimo round ancora in corsa per il titolo. È stato altrettanto bello vedere le maglie Harley-Davidson nel paddock e sulle tribune della MotoGP e assistere all’incontro tra due comunità motociclistiche molto diverse attraverso le gare.
Questo è soltanto l’inizio. Vogliamo continuare a far crescere la FIM Harley-Davidson Bagger World Cup con più squadre, più piloti, più gare e nuovi mercati in tutto il mondo, creando al tempo stesso nuove opportunità di coinvolgimento per i nostri dealer, i membri H.O.G. e gli appassionati. Quest’anno abbiamo costruito basi solide. Adesso vogliamo continuare a crescere».
Jason Kehl – Technical Director and Team Principal, Harley-Davidson Factory Racing
«La prima stagione della FIM Harley-Davidson Bagger World Cup ha mostrato per la prima volta al mondo delle competizioni cosa può offrire in pista una Harley-Davidson ad alte prestazioni, nel look, nel sound e nelle sensazioni di guida. Sono entusiasta di quello che queste moto da oltre 200 cavalli hanno dimostrato nelle mani di piloti e squadre di livello mondiale.
Tempi sul giro impressionanti, 62 gradi di angolo di piega e una coppia capace di far sollevare la ruota anteriore hanno acceso ancora di più l’interesse di piloti e appassionati. Le prestazioni e l’affidabilità del motore Screamin’ Eagle 131R da 131 ci, pari a 2.152 cc, insieme al telaio sviluppato da Factory Racing, hanno dimostrato che queste moto possono competere ai massimi livelli.
Harley-Davidson è nata da un piccolo gruppo di persone che, in un capanno di Milwaukee, Wisconsin, aveva una visione e un sogno. Più di un secolo dopo, anche questo progetto racing dedicato alle bagger è partito in modo molto simile: da poche persone in un garage di Milwaukee, con una propria visione e un proprio sogno. Vedere quel progetto diventare una nuova categoria capace di correre insieme alla MotoGP, il principale campionato motociclistico mondiale, è motivo di grande orgoglio. Ma lo sviluppo non si ferma mai e non vedo l’ora di mostrare al mondo ciò che abbiamo in programma per il 2027».
Red. TSP
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