RIPARAZIONI, RICAMBI ED EVENTI NATURALI CONTINUANO A SPINGERE VERSO L’ALTO I COSTI DELLE POLIZZE PER GLI AUTOMOBILISTI SVIZZERI.
Gli automobilisti svizzeri potrebbero dover fare i conti con un nuovo aumento dei premi assicurativi anche nel 2027. Le indicazioni emerse da un sondaggio condotto da Comparis presso diverse compagnie attive sul mercato elvetico suggeriscono infatti che la pressione sui costi resta elevata e che la tendenza agli aumenti non si è ancora esaurita.
Negli ultimi anni il costo delle assicurazioni per veicoli a motore è già cresciuto in modo significativo. Secondo i dati riportati da Comparis, tra agosto 2021 e agosto 2026 i premi sono aumentati di circa il 19%, mentre solo negli ultimi dodici mesi l’incremento ha superato il 7%.
I costi delle riparazioni continuano a salire
Tra le principali ragioni degli aumenti figurano il rincaro dei pezzi di ricambio, l’aumento delle tariffe delle officine e i maggiori costi legati ai sinistri causati da eventi naturali come le grandinate. Diversi assicuratori indicano inoltre la crescente complessità tecnologica delle vetture moderne come un ulteriore fattore di pressione sui costi.
Sensori, radar, telecamere e sistemi di assistenza alla guida rendono infatti più onerosi anche interventi apparentemente semplici. Un parabrezza, ad esempio, può richiedere la successiva ricalibrazione dei sistemi elettronici collegati, aumentando tempi e costi dell’intervento.
Le cifre riportate da Comparis evidenziano inoltre come alcune tipologie di riparazione abbiano registrato incrementi particolarmente marcati tra il 2023 e il 2025: i lavori sulle portiere posteriori sono aumentati di quasi il 46%, quelli sulle fiancate di oltre il 41% e quelli sui parafanghi anteriori di oltre il 32%.
Non tutti gli assicurati saranno colpiti allo stesso modo
L’effetto degli aumenti non sarà però identico per tutti. Le compagnie valutano infatti numerosi fattori, tra cui il tipo di veicolo, l’età dell’auto, il valore assicurato e lo storico dei sinistri dell’assicurato. Alcuni operatori hanno già annunciato adeguamenti tariffari per il prossimo anno, mentre altri non hanno ancora comunicato decisioni definitive.
Per gli automobilisti, il consiglio resta quello di verificare regolarmente la propria copertura e confrontare le offerte disponibili sul mercato. Secondo un’indagine di Comparis, nonostante il 45% degli automobilisti abbia dichiarato di aver pagato premi più elevati nel 2026 rispetto all’anno precedente, soltanto il 6% ha cambiato compagnia assicurativa. Tra chi lo ha fatto, circa la metà ha ottenuto un risparmio di almeno 200 franchi all’anno.
Con la prospettiva di ulteriori rincari nel 2027, il confronto delle offerte potrebbe diventare uno degli strumenti più efficaci per contenere la spesa assicurativa senza rinunciare alla copertura necessaria.
Red. TSP
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