La Svizzera avrà il suo rappresentante alla finale mondiale della Defender Trophy 2026. A conquistare il pass per l’atto conclusivo della competizione è stato Simon Kessler, appassionato di attività outdoor originario dei Grigioni.
La qualificazione è arrivata al termine delle selezioni europee disputate a Les Comes, in Spagna, dove concorrenti provenienti da diversi Paesi si sono confrontati in prove fisiche, sfide di guida e test di “problem solving”. Kessler è riuscito a distinguersi in un contesto particolarmente competitivo, assicurandosi uno dei 14 posti disponibili per la finale mondiale.
L’appuntamento finale si svolgerà nel mese di ottobre tra Namibia, Angola e Botswana. L’evento è organizzato in collaborazione con Tusk, partner di Defender per la conservazione della natura, e unirà avventura, spirito di squadra e attività a sostegno di progetti ambientali.
La Defender Trophy si ispira alle storiche competizioni che hanno contribuito a costruire la leggenda dei veicoli Land Rover. Oggi il format mette al centro non soltanto le capacità di guida e resistenza dei partecipanti, ma anche missioni concrete legate alla tutela della fauna selvatica e degli ecosistemi locali.
Per Simon Kessler la partecipazione rappresenta il coronamento di una passione coltivata da anni. Dopo la vittoria nelle qualificazioni europee, lo svizzero ha raccontato di essere rimasto sorpreso dall’annuncio del risultato, sottolineando come l’esperienza vissuta e le amicizie nate durante il percorso abbiano avuto per lui un valore speciale.
Con la finale ormai alle porte, il concorrente grigionese avrà l’opportunità di misurarsi con partecipanti provenienti da oltre cinquanta Paesi in una delle avventure più impegnative organizzate da Defender.
Il Defender rappresenta oggi il modello simbolo della gamma Land Rover. Disponibile nelle varianti 90, 110 e 130, abbina tecnologie moderne e spiccate capacità fuoristradistiche che ne hanno fatto un punto di riferimento nel mondo dell’off-road.
Per Simon Kessler il prossimo passo sarà la preparazione al viaggio africano. Tra Namibia, Angola e Botswana lo svizzero sarà chiamato ad affrontare prove di resistenza, guida e lavoro di squadra in un contesto legato anche alla tutela dell’ambiente e della fauna selvatica.
Red. TSP
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