LORENZO JOVANOTTI „MONTECRISTO“

Jovanotti_2025_credit Universal Music 3 Jovanotti 2025 - (credit Universal Music)

Jovanotti è tornato – Montecristo, primo capitolo di una nuova avventura, anticipa l’album in uscita il 31 gennaio – Lorenzo sarà a Zurigo il 20.3.2025, Hallenstadion –

22 novembre 2024 – Il brano è il primo passo di un percorso che rompe le regole e ridefinisce gli orizzonti musicali di Jovanotti. Con Montecristo, Lorenzo ci offre uno dei suoi testi più profondi e introspettivi e ci porta in territori inesplorati.

È un nuovo Lorenzo che emoziona con parole struggenti che sembrano annunciare un nuovo, avventuroso viaggio, con la voglia di scoprire e con la consapevolezza di quanto sia bello viaggiare ancora: “Una sirena mi ha tagliato la strada per costringermi a guardare le cose con occhi nuovi”.

“È un brano che racchiude un’atmosfera metafisica, nato probabilmente durante la mia prima convalescenza, dopo l’intervento chirurgico di un anno e mezzo fa. In quel periodo stavo ascoltando l’audiolibro de “Il conte di Montecristo”, un romanzo che avevo letto circa quindici anni fa e che mi aveva affascinato. L’audiolibro, letto da Andrea Giordana, mi ha tenuto compagnia per giorni. Dumas, autore anche de I tre moschettieri, sapeva creare storie avvincenti, e mi sono ritrovato a immedesimarmi nel protagonista: un giovane tradito, che perde tutto – l’amore, il suo ruolo nella società – e si ritrova solo in una cella, da dove inizia il suo viaggio di rinascita. Per me scrivere è sempre un esercizio, un modo per elaborare ciò che vivo, e da quel sentimento di perdita e di rivalsa è nato il testo. Poi un giorno Dario Faini (Dardust) mi ha suonato una melodia al pianoforte nel suo piccolo studio di Milano. Ho provato a adattare il testo alla sua musica e ho capito subito che funzionava. In pochi minuti abbiamo dato vita alla canzone, ma come sempre accade, il lavoro di rifinitura ha richiesto mesi”.

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Montecristo unisce introspezione e modernità. La voce di Lorenzo è al centro di un cielo lirico fatto di archi e di un pavimento urbano, fatto di reggaeton elettronico dal ritmo incalzante, che crea un’atmosfera disorientante, un’inquietudine vitale e struggente che si può ballare. Parla di rinascita, di elaborazione del trauma, di cambiamento e di libertà.

La canzone unisce due mondi: il reggaeton, con il suo ritmo contagioso, che ormai è diventato il suono del mondo, e un’atmosfera orchestrale, più classica. In mezzo, ci sono io e la mia storia. È una canzone che evoca l’avventura, la ricerca e anche la mancanza, quel vuoto che ci spinge a muoverci per trovare ciò che cerchiamo. Una frase chiave è: “Anche quando sei con me mi manchi”.

La struttura della canzone, ricca di contrasti, riflette un percorso di trasformazione: un viaggio attraverso gli ostacoli, l’amore perduto e costantemente cercato, la continua scoperta di sé. Proprio come un moderno Conte di Montecristo, Lorenzo affronta le sue paure e trova la forza di rialzarsi, con un messaggio chiaro: “Diventa ciò che sei / Non come vogliono che tu sia”.

In un’epoca di rumore e distrazioni, Montecristo è una canzone che vuole essere ascoltata e ci sfida a esplorare noi stessi.

The brand new single and video

New album preorder (release January 31)

La produzione di Dardust, che è anche autore delle musiche, arricchisce il brano con arrangiamenti raffinati e moderni, segnando la prima tappa del nuovo progetto discografico, già disponibile in pre-order per Soleluna/Island/ Universal Music Publishing/Drs Srl.

Dardust, che aveva già collaborato con Lorenzo in Nuova Era, ha commentato:Credo che Lorenzo sia una delle cose migliori che ti possano capitare in studio e direi anche nella vita. Positività, entusiasmo, coraggio ed esplorazione. Dopo una lunga pausa come produttore, non poteva esserci ritorno migliore per me, con un brano così intenso, audace e fuori dagli schemi come Montecristo.

Il singolo è accompagnato da uno straordinario videoclip, diretto da Antonio Usbergo e Niccolò Celaia per YouNuts. Girato al Lido di Staranzano in collaborazione con la Film Commission Friuli-Venezia Giulia, il video è una sequenza di immagini potenti e poetiche.

“È un video che definirei avventuroso, metafisico e psichedelico. La location è incredibile e mi riporta a molte immagini e sensazioni della canzone: l’immaginazione, il sogno e il ritorno. La trama non segue un filo logico, è come un sogno: non c’è una vera e propria narrazione, il sogno arriva e basta. Questo video parla di un momento della mia vita che riguarda il tempo, il trauma, il recupero e la rinascita. È un viaggio, che è sempre un tema fondamentale della mia musica”.

Un video importante, che conduce in un’atmosfera speciale, in un tempo sospeso che sembra un Ottocento romantico, un luogo che sembra essere stato creato da AI per quanto è sorprendentemente selvaggio e autentico. Lorenzo interpreta un personaggio immaginario che approda su un’isola misteriosa dopo un simbolico naufragio e fa i conti con i suoi demoni, le sue paure, ma soprattutto con sé stesso, i suoi desideri e le sue passioni.

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Jovanotti 2025 – (credit Universal Music)

“Il protagonista del video potrebbe essere un naufrago, forse il cameriere di una festa su una nave, o forse il capitano, o anche un semplice marinaio. Si ritrova su un’isola desolata, dove incontra figure che possono esistere solo nella sua mente: ombre, tribù di spiriti, una sirena. Abbiamo inserito elementi che ci venivano in mente man mano, come un duello di scherma con un’ombra, un cavallo – che è anche il mio segno nell’oroscopo cinese e un animale con cui mi identifico – e persino un antico amuleto con inciso “Laurensius Juvenis Artifex”, “il giovane Lorenzo artista”. È un oggetto che il protagonista trova sull’isola e che gli ricorda, per un attimo, di essere stato un imperatore in una vita passata.

La coreografia, creata dai Kataklò sotto la guida di Giulia Staccioli, si fonde perfettamente con la narrazione visiva, arricchendola di intensità emotiva con sequenze di movimenti che travolgono il protagonista. Gli abiti dei danzatori, formidabili, sono realizzati con materiali riciclati da Noemi Intino. Gli abiti di Lorenzo, disegnati da Maria Grazia Chiuri per la Maison Dior, danno un tocco iconico a un progetto che va oltre il semplice videoclip: Montecristo è un vero e proprio cortometraggio che coinvolge oltre 70 professionisti. Come sempre, lo styling di Lorenzo è curato da Nick Cerioni.

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La copertina che accompagna il singolo in tutti gli store digitali gioca sull’illusione percettiva ed è stata realizzata da ProDesign Studio di Sergio Pappalettera.

Con Montecristo, Lorenzo Jovanotti ci invita a un viaggio emozionale, dimostrando ancora una volta la sua capacità di innovare, stupire e connettersi profondamente con il pubblico.

PALAJOVA! 2025: IL RITORNO SUL PALCOSCENICO

L’uscita di Montecristo anticipa l’atteso ritorno di Lorenzo dal vivo con PALAJOVA 2025, un tour che segna il suo ritorno nelle arene dopo sette anni.

Zurigo @ Hallenstadion | 20 marzo 2025

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