VISIBILITÀ INSUFFICIENTE, ANNULLATO IL GP D’AUSTRALIA
Il Gran Premio d’Australia della MotoGP non si è disputato. La Direzione Gara ha infatti annullato la corsa di domenica a Phillip Island a causa della scarsa visibilità, condizione che non consentiva il regolare utilizzo dell’elicottero medico, requisito indispensabile per garantire la sicurezza dell’evento.
La cancellazione della gara ha avuto conseguenze immediate anche sulla lotta per il titolo mondiale. Dopo il drammatico epilogo della Sprint del sabato, nella quale Jorge Martin (Aprilia Racing) era caduto mentre combatteva con Marc Marquez (Ducati Lenovo Team), i 25 punti in palio domenica non sono stati assegnati, lasciando invariato il quadro della classifica.
Con l’impossibilità di disputare il GP, i piloti hanno comunque salutato il pubblico australiano con una parata d’addio sul tracciato di Phillip Island dietro la Safety Car. Un ultimo giro simbolico davanti al tutto esaurito che ha celebrato uno dei circuiti più iconici del calendario MotoGP.
Tra le notizie emerse nella giornata, arrivano segnali incoraggianti sulle condizioni di Martin. Il Team Manager di Aprilia, Paolo Bonora, ha infatti dichiarato di essere fiducioso sulla possibilità di rivedere lo spagnolo in pista già nel prossimo appuntamento in Malesia. Un auspicio condiviso anche dal Team Manager Ducati Davide Tardozzi.
Il CEO di Aprilia Racing, Massimo Rivola, ha invece commentato l’impatto sportivo della cancellazione, mentre il Race Director Graham Webber ha spiegato le circostanze che hanno portato allo stop. Il CEO della MotoGP, Carmelo Ezpeleta, ha infine ringraziato i tifosi australiani nel giorno dell’addio di Phillip Island al Motomondiale.







Fonte e immagini: courtesy of motogp.com
Red. TSP
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