L’aquaplaning si verifica quando lo pneumatico non riesce più a disperdere l’acqua sulla carreggiata. Nel comunicato GTÜ si legge: «Wenn der Pneu das Wasser auf der Fahrbahn nicht mehr verdrängen kann, schwimmt er auf – Quando lo pneumatico non riesce più a disperdere l’acqua sulla carreggiata prende a galleggiare». In quel momento l’auto perde aderenza e non risponde né allo sterzo né alla frenata. La reazione corretta è mantenere la calma, evitare manovre brusche e ridurre dolcemente il gas finché le gomme non ritrovano contatto con l’asfalto.
Velocità moderata: la prima difesa
La GTÜ ricorda che «je schneller ein Auto fährt, desto eher droht Aquaplaning – Più veloce viaggia un’automobile, più probabile il rischio di aquaplaning». Nei temporali improvvisi, anche una velocità inferiore ai limiti può risultare eccessiva. È consigliabile aumentare la distanza di sicurezza, accendere le luci, evitare le pozzanghere. Se la visibilità cala troppo, meglio fermarsi in un’area sicura.
Pneumatici: cosa dice la legge e cosa consiglia la GTÜ
La soglia minima di 1,6 mm di battistrada è valida in tutta l’Unione Europea. La GTÜ, come molte organizzazioni tecniche europee, raccomanda però almeno 4 mm per garantire una riserva di sicurezza adeguata, soprattutto in estate quando i temporali possono essere violenti e improvvisi.
In Svizzera non esiste un limite legale identico a quello UE, ma la soglia dei 1,6 mm è comunque considerata il riferimento tecnico minimo per la sicurezza. Anche qui, la raccomandazione dei 4 mm è ampiamente condivisa dagli esperti.
Fondamentale anche la pressione: deve essere conforme alle indicazioni del costruttore e adeguata alla carico del veicolo. I pneumatici larghi possono tendenzialmente aquaplanare prima, ma il comportamento dipende molto dal disegno del battistrada e dal tipo di gomma.
In sintesi
Velocità moderata, pneumatici in buono stato e una guida rilassata sono gli elementi chiave per attraversare in sicurezza anche i temporali più intensi. Le indicazioni della GTÜ, pur provenendo dalla Germania, sono perfettamente applicabili anche alla realtà svizzera.
GTÜ – Gesellschaft für Technische Überwachung è una delle principali organizzazioni tedesche di controllo tecnico dei veicoli. Con oltre 2.700 ingegneri e più di 11.000 punti di controllo, fornisce analisi e raccomandazioni che vengono spesso riprese anche fuori dalla Germania, grazie alla loro solidità tecnica e alla forte attenzione alla sicurezza stradale.
Red. TSP
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