MOTOGP CATALOGNA 2026 – MOTO2 E MOTO3 VISTE DALLE GOMME

Red. TSP

17 Maggio 2026

Podium Moto2 Grand Prix of Catalunya 2026

Grand Prix of Catalunya 2026, podium Moto2 - (Credit: Pirelli)

MOTO2 E MOTO3 CATALOGNA 2026: GONZALEZ VINCE, VIETTI DA RECORD. QUILES FA TRE SU TRE –

Lo spagnolo vince il GP di Catalogna in una gara 15 secondi più veloce di un anno fa, con combinazione soft SC1-SC0. In Moto3™ terza vittoria consecutiva di Quiles. Manuel Gonzalez (Kalex) ha vinto il GP di Catalogna, sesta gara stagionale del Mondiale Moto2™. Lo spagnolo, al secondo successo stagionale e leader della classifica iridata, si è imposto davanti a Celestino Vietti e Izan Guevara, entrambi su Boscoscuro.

In una gara disputata con cielo parzialmente nuvoloso e una temperatura massima dell’asfalto che ha raggiunto i 24°, la grande maggioranza dei piloti – 23 su 27 –, tra i quali i primi tre classificati, ha puntato all’anteriore sulla soft SC1 di gamma, con quattro piloti che hanno invece preferito correre con la media SC2. Al posteriore, invece, tutti hanno scelto di utilizzare la soft SC0 di gamma.

Soft SC0 da record

Dopo avere stabilito nelle qualifiche di sabato il record assoluto del Circuit de Barcelona-Catalunya, Vietti si è ripetuto anche nella gara di oggi, migliorando il record sul giro più veloce in gara: il suo 1’41,943, è risultato infatti essere di 0,412 più veloce del primato stabilito lo scorso anno da Daniel Muñoz. E anche il tempo finale di gara, 36’06,295 ha fatto registrare un notevole progresso rispetto allo scorso anno, con un tempo inferiore di 15” e un miglioramento sulla media del giro di 0”721.

Tripletta per Quiles

La gara della Moto3™ ha visto il terzo successo consecutivo – il quarto in sei gare – di Máximo Quiles che al termine dei 18 giri in programma ha preceduto sul podio Alvaro Carpe e David Muñoz, tutti e tre su KTM. Se la scelta all’anteriore è stata univoca, con tutti i 26 piloti che hanno scelto di utilizzare pneumatici in mescola medium SC2, al posteriore la scelta è stata equilibrata tra le due mescole disponibili, con 15 piloti su soft SC1 (tra i quali Carpe) e 11, compresi Quiles e Muñoz, che si sono invece affidati alla medium SC2. Come nella classe intermedia, anche per la entry class il ritmo di gara ha registrato un notevole miglioramento dei tempi, con un tempo finale di 11” e una media sul giro di 627 millesimi inferiori rispetto allo scorso anno.

Soft e medium di gamma molto competitive nelle due classi

GIORGIO BARBIER DIRETTORE PIRELLI RACING MOTO

“La domenica del GP di Catalogna ha confermato i progressi evidenziati nelle ultime gare, con le prestazioni che anche su una pista piuttosto esigente a livello di pneumatici, complici un asfalto molto abrasivo e un livello di grip non eccessivamente elevato, si sono dimostrate di ottimo livello. Nella Moto2™, il miglioramento è stato netto sia a livello di tempi sul giro che sulla distanza, con il nuovo record sul giro in gara migliorato di quattro decimi e sulla distanza di gara di 15”. Se i piloti sul podio hanno puntato sulla combinazione soft SC1 anteriore e SC0 posteriore, anche chi ha invece optato per la medium SC2 anteriore ha concluso tra le prime posizioni, dimostrando come anche questa possa essere una valida opzione di gara. Anche nella gara della Moto3 i progressi sono stati evidenti, con un miglioramento di 11” rispetto al tempo di gara dello scorso anno. Se all’anteriore la totalità dei piloti ha puntato sulla soluzione di gamma in mescola media SC2, che su una pista esigente qual è il Montmelò rappresenta la scelta migliore quanto a durata e costanza di prestazioni, al posteriore i piloti in griglia si sono quasi equivalsi tra soft SC1 e media SC2, una decisione che si basa molto sull’assetto della propria moto e sullo stile di guida, visto che a livello di competitività entrambe le soluzioni si sono rivelate efficaci, come dimostra il podio finale, con il vincitore e il terzo classifica a puntare sulla media di gamma e il secondo che invece ha scelto la soft”.

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Credit: Pirelli