La Missione Naxos 2026 del Club del Gommone di Milano, realizzata con Suzuki, si è conclusa dopo 55 giorni e 3.303 miglia nautiche attraverso Mar Ligure, Tirreno, Ionio ed Egeo. Un raid che ha seguito le rotte della Magna Grecia dimostrando affidabilità tecnica, preparazione degli equipaggi e valore della cultura marinara.
Il viaggio è stato compiuto con uno ZAR Formenti Naxos 23 motorizzato Suzuki DF200AP, che ha garantito sicurezza ed efficienza anche con mare spesso contrario. Significativo il dato dei consumi: circa 1 litro per miglio, nonostante due terzi del percorso con mare di prua.
Per Suzuki queste missioni sono veri laboratori a cielo aperto, dove i fuoribordo vengono testati per migliaia di miglia in condizioni reali, raccogliendo dati preziosi su affidabilità, resistenza e consumi.
La spedizione ribadisce un messaggio chiave: il mare è per tutti. Con preparazione, organizzazione e mezzi affidabili, anche un gommone di sette metri può affrontare traversate internazionali, contribuendo a diffondere una nautica consapevole e accessibile.
Naxos 2026 si inserisce in una collaborazione quasi decennale tra Suzuki e il Club del Gommone: dal 2017 a oggi sono stati percorsi oltre 26.700 miglia, equivalenti a più di un giro del mondo, attraverso raid che hanno segnato la gommonautica europea.
La missione ha avuto il supporto di Confindustria Nautica, FIM e Il Gommone, oltre ai partner che sostengono da anni il valore tecnico e culturale di queste iniziative. Con l’arrivo a Varazze si chiude un’altra avventura fatta di passione, amicizia e competenza, e si apre la strada alle prossime sfide.






Red. TSP
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