ESSENZIALE E ROBUSTO CON DUE SISTEMI IBRIDI, ANCHE 4X4 AUTOMATICO

Quando i veli sono caduti, gli applausi sono arrivati immediati e scroscianti. Così è stata accolta la nuova Dacia Striker dai giornalisti invitati a Milano lo scorso 3 luglio, dove il costruttore ha scelto di presentare in anteprima alla stampa europea il suo nuovo crossover. Una scelta non casuale: l’Italia è uno dei mercati più forti per Dacia. Il debutto al grande pubblico avverrà invece a Parigi, al prossimo Mondial de l’Automobile (12‑18 ottobre 2026).
Il nome dice già molto: Striker punta su semplicità, robustezza, facilità d’uso. In gamma si posizionerà fra la Duster e la Bigster, completando la nuova offensiva del marchio nel segmento C.
Segmento C: il terreno più combattuto
È il segmento che parla alla classe media e quello dove l’industria automobilistica si gioca gran parte del mercato europeo. Dacia vi entra con un modello che profuma di successo: un crossover più leggero di un SUV (1.400 kg), pensato per chi cerca concretezza, modernità e una posizione di guida rialzata.
Due sistemi ibridi, anche 4×4 automatica
La Striker propone due motorizzazioni ibride:
- Hybrid 150 Motore benzina 1.8 quattro cilindri, due motori elettrici (49 CV + generatore), cambio automatico a 4 rapporti + 2, trazione anteriore.
- Hybrid 155 4×4 Motore benzina 1.2 tre cilindri, motore elettrico posteriore da 31 CV, trazione integrale, cambio automatico a 6 rapporti.
Una scelta tecnica che segue la strada già vista sulla Bigster, con una novità importante: la 4×4 arriva subito anche con cambio automatico. Dacia Svizzera conferma che la Bigster 4×4 è ora disponibile con automatico.
Arrivo su strada nel 2027
La Striker arriverà nel primo trimestre del 2027, anche se qualcuno scommette su una presenza già a fine 2026. Le prenotazioni apriranno in autunno.
Un’anteprima ricca di contenuti
Durante la presentazione – sotto embargo – gli ingegneri e i dirigenti Dacia hanno guidato diversi gruppi di lavoro dedicati ad aerodinamica, trazione integrale, dotazioni e motorizzazioni. Le nuove soluzioni stilistiche promettono vantaggi concreti: meno consumi, meno rumore, più comfort. E una praticità pensata sia per gli spostamenti quotidiani sia per le famiglie.
Produzione in Turchia
La Striker sarà prodotta nello stabilimento di Bursa, in Turchia, uno dei poli industriali più moderni del gruppo.
Prezzi in linea con la filosofia Dacia
Il listino sarà coerente con la tradizione del marchio: accessibilità, essenzialità, sostanza. La Striker si prepara così a diventare uno dei modelli più attesi del 2027.





Red. TSP
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