Duelli, spettacolo e nuovi record: Ortolá e Uriarte dominano al Sachsenring
Il Gran Premio di Germania 2026 ha offerto due gare velocissime e tecnicamente rilevanti per Moto2™ e Moto3™, con nuovi giri record firmati da Daniel Holgado e Máximo Quiles. Una domenica che ha confermato l’elevato livello prestazionale raggiunto dalle due categorie, anche grazie alle soluzioni Pirelli scelte dai piloti.
Moto2™ – Ortolá vince dalla pole, Holgado riscrive il record
Iván Ortolá (Kalex) ha conquistato la sua seconda vittoria stagionale dominando la gara dal primo all’ultimo giro. Partito dalla pole, lo spagnolo ha mantenuto il comando per tutti i 25 giri, gestendo ritmo e gomma con grande precisione.
Alle sue spalle Daniel Holgado (Kalex) ha firmato il nuovo giro record di gara in 1’22.248, oltre un secondo più veloce del precedente riferimento di Moreira (2025) e addirittura inferiore al record della pista stabilito da Vietti nel 2025.
Terzo posto per Izan Guevara (Boscoscuro), autore di una gara solida
Sul fronte pneumatici, tutti i piloti hanno scelto la soft SC1 all’anteriore. Al posteriore, circa due terzi dello schieramento hanno utilizzato la nuova specifica F0468, mentre il restante terzo ha optato per la D0922 – tra cui i tre piloti del podio.
Moto3™ – Uriarte vince, Quiles firma il giro record
In Moto3™ la quasi totalità dei piloti ha scelto la mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore. Le uniche eccezioni sono state Ríos, Kelso e Carraro, che hanno montato una soft SC1 all’anteriore.
La gara ha visto il successo di Brian Uriarte (KTM), alla sua seconda vittoria stagionale, dopo un duello serratissimo con il leader del Campionato Máximo Quiles (KTM), secondo al traguardo con soli 63 millesimi di distacco. Terzo Matteo Bertelle, completando un podio tutto KTM.
Quiles ha inoltre stabilito il nuovo giro record di gara in 1’25.227, migliorando di quasi due decimi e mezzo il precedente riferimento di Ortolá (2024).
Tempi complessivi in forte miglioramento
In Moto2™ il confronto più corretto è con il 2024: a parità di distanza, il tempo totale di gara è stato più rapido di circa 7 secondi.
In Moto3™ i 23 giri sono stati completati in 33’02.694, oltre 24 secondi più veloce rispetto al 2025, con un miglioramento medio superiore a un secondo al giro.


Sachsenring 2026 3rd on the podium Moto3 – (Credit: Pirelli)



MIGLIORAMENTI EVIDENTI IN ENTRAMBE LE CLASSI RISPETTO ALLE PASSATE EDIZIONI

“Le gare odierne hanno confermato quanto già emerso nel corso delle prime due giornate al Sachsenring. In Moto2™ entrambe le posteriori di sviluppo in mescola medium si sono dimostrate competitive, mentre in Moto3™ la SC2 si è confermata la soluzione di riferimento sia all’anteriore sia al posteriore. Per quanto riguarda la classe intermedia, la scelta dello pneumatico posteriore è stata determinata soprattutto dalle preferenze dei singoli piloti più che dà indicazioni legate alle prestazioni, come spesso accade quando le soluzioni disponibili offrono un rendimento molto simile. Chi ha optato per la specifica D0922, compresi i tre piloti saliti sul podio, ha puntato su una soluzione già conosciuta e ampiamente collaudata, che in passato ha sempre fornito ottimi risultati. Entrambe le specifiche hanno evidenziato prestazioni molto positive e sostanzialmente equivalenti, per cui il risultato finale è dipeso principalmente dall’interpretazione e dalla prestazione dei singoli piloti. Un dato particolarmente significativo riguarda il livello di performance espresso complessivamente dalle due categorie. In Moto3™ la gara è stata nettamente più veloce rispetto a quella del 2025, mentre in Moto2™ il confronto più corretto è con il 2024, poiché l’edizione dello scorso anno si era disputata su una distanza inferiore. Anche in questo caso il miglioramento è stato evidente. Infine, a conferma dell’elevato livello prestazionale raggiunto, in entrambe le classi sono stati stabiliti nuovi giri record di gara, con Holgado che in Moto2™ ha fatto registrare un miglioramento superiore al secondo rispetto al precedente riferimento”.

Red. TSP
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