MOTOGP 2026 GP DEL BRASILE – LE GARE DI MOTO 2 E MOTO3 VISTE DALLE GOMME

Red. TSP

22 Marzo 2026

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Daniel Holgado Kalex - (Credit: Pirelli)

I DUE PILOTI SPAGNOLI HOLGADO E QUILES SI AGGIUDICANO RISPETTIVAMENTE LE VITTORIE NELLE CLASSI MOTO2™ E MOTO3™ NEL GRAN PREMIO CHE SEGNA IL RITORNO DEL MOTOMONDIALE IN BRASILE.

Gran Premio del Brasile 2026 – Dopo aver siglato la pole domenica mattina, Daniel Holgado (Kalex) ha vinto la gara di Moto2™ del Gran Premio del Brasile 2026 disputata sulla distanza di 26 giri. Il pilota spagnolo ha mantenuto saldamente la testa della corsa fino agli ultimi tre giri, per poi dar vita ad un bel corpo a corpo con David Muñoz (Kalex) prima di avere la meglio e tagliare il traguardo per primo precedendo lo stesso Muñoz e Manuel Gonzalez (Kalex), rispettivamente secondo e terzo. Tutti i piloti hanno utilizzati pneumatici Pirelli in mescola soft per entrambi gli assi, quindi SC1 anteriore e SC0 posteriore, che hanno dimostrato prestazioni costanti e versatili per tutto il fine settimana adattandosi bene alle caratteristiche del circuito brasiliano anche con le temperature dell’asfalto molto alte raggiunte oggi in gara.

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Maximo Quiles KTM – (Credit: Pirelli)

La gara di Moto3™, inizialmente prevista sulla distanza di 24 giri, è stata interrotta dalla bandiera rossa. Cinque i giri da percorrere alla ripartenza. A vincere scattando dalla pole è stato Máximo Quiles (KTM). Alle spalle dello spagnolo si sono classificati Marco Morelli (KTM), secondo, e Veda Pratama, terzo su Honda. Tra la prima e la seconda partenza i piloti hanno fatto molti cambi di pneumatici passando perlopiù da mescole medium SC2 a mescole soft SC1, più adatte a quella che, di fatto, è diventata una gara sprint velocissima. Nello specifico, alla prima partenza 21 su 25 piloti hanno scelto pneumatici in mescola medium SC2 per l’anteriore, mentre per il posteriore le preferenze dei piloti si sono divise equamente tra le due mescole soft e medium. Alla ripartenza invece, i piloti su soft SC1 anteriore sono diventati 15 e quelli che al posteriore hanno montato la mescola soft SC1 sono stati 21 su 25. Per vincere, Quiles ha utilizzato medium anteriore e soft posteriore mentre gli altri due piloti a podio hanno preferito la mescola soft per entrambi gli assi.

La giornata di gara è stata la più calda di tutto il fine settimana con circa 32 gradi Celsius di temperatura dell’aria e 56 gradi di asfalto nel caso della gara di Moto3™, 58 gradi nel corso di quella di Moto2™.

GIORGIO BARBIER DIRETTORE PIRELLI RACING MOTO
Versatilità e costanza anche con temperature dell’asfalto elevate

“Per team e piloti la scelta degli pneumatici da utilizzare in gara non era facile. Sono infatti arrivati a domenica con pochissime informazioni a disposizione, potendo contare solo su quelle raccolte nella FP2 del sabato mattina. I piloti di Moto2™ hanno utilizzato le mescole più morbide per entrambi gli assi, opzioni che conoscono bene e che hanno utilizzato in tutte le sessioni asciutte. In Moto3™, anche per via della ripartenza, tutte le mescole hanno avuto un ruolo in gara. Al primo via, nell’ottica di percorrere 24 giri, molti hanno puntato sulla medium SC2 anteriore, con preferenze equamente suddivise tra soft e medium al posteriore. Quando la gara si è ridotta ad una sprint molto veloce di 5 giri, la scelta naturale è stata quella di puntare sulle mescole più morbide per entrambe gli assi, sicuramente più performanti sulla breve distanza. Detto questo, va notato che Quiles ha vinto utilizzando una SC2 anteriore. La giornata di oggi è stata molto più calda di quelle di venerdì e sabato e questo ha rappresentato un’altra incognita importante in relazione a quali avrebbero potute essere le prestazioni degli pneumatici con temperature dell’asfalto così elevate. Il nostro bilancio è positivo perché, in condizioni non facili, i nostri pneumatici hanno dimostrato un’ottima versatilità adattandosi bene a diverse temperature e, al contempo, anche una buona costanza di prestazioni sulla distanza gara. Siamo quindi soddisfatti del nostro debutto su questo circuito ed ora siamo pronti a partire alla volta di Austin che ospiterà il Gran Premio degli Stati Uniti il prossimo fine settimana”.

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(Credit: Pirelli)