MOTOGP BRNO 2026 – MOTO2 E MOTO3 VISTE DALLE GOMME

Red. TSP

21 Giugno 2026

Ivan Ortola (Kalex) wins Moto2 at Brno 2026

Ivan Ortola (Kalex) wins Moto2 at Brno 2026 - (Credit: Pirelli)

ORTOLÁ VINCE IN MOTO2™ CON MESCOLE SOFT, DANISH IN MOTO3™ CON LE MEDIUM –

Gran Premio della Repubblica Ceca 2026 – 21 Giugno 2026 – In entrambe le categorie si è osservato un netto miglioramento dei tempi rispetto all’anno scorso, con gare più veloci e nuovi record sul giro di gara.

Ortolá torna sul gradino alto del podio. Iván Ortolá (Kalex) ha vinto la gara di Moto2™ del Gran Premio della Repubblica Ceca 2026 dopo un bel sorpasso poco prima della bandiera a scacchi ai danni del poleman David Alonso (Kalex) che, secondo sul traguardo, fino a quel momento era rimasto sempre in testa alla corsa. Terzo posto per l’idolo di casa, il ceco Filip Salač (Kalex), terzo. Scelta pressoché unanime dei piloti per quanto riguarda i pneumatici: tutti hanno utilizzato soft SC1 anteriore e soft SC0 posteriore, fatta eccezione per José Antonio Rueda (Kalex) che è stato l’unico a montare la medium D0922 al posteriore ottenendo il decimo posto.

La prima di Danish. Se in Moto2™ tutta la griglia ha optato per mescole soft, in Moto3™ i piloti hanno scelto pneumatici in mescola medium SC2 per entrambi gli assi, fatta eccezione per Nicola Carraro (Honda) con soft SC1 all’anteriore. Il malese Hakim Danish (KTM) ha conquistato la sua prima vittoria in questa classe al termine di una grande rimonta dal 14° posto in griglia, precedendo sul podio Brian Uriarte e il leader del Mondiale Máximo Quiles, anche loro su KTM. La gara, corsa sulla distanza di 16 giri, si è disputata con temperature di 47 °C dell’asfalto e 29 °C dell’aria.

Gare velocissime con nuovi record sul giro. La gara di Moto2™ è stata corsa in 35’53,143 risultando più di 10 secondi più veloce di quella dello scorso anno. Il passo gara è stato quindi migliorato di quasi 6 decimi al giro. Il ceco Filip Salač (Kalex) ha realizzato il nuovo record sul giro di gara al sesto passaggio in 1’58,590, un tempo che migliora di quasi nove decimi il precedente giro veloce di gara del 2025 ad opera di Joe Roberts (1’59,468). La gara di Moto3™, chiusa in 33’34,264, è stata 6.4 secondi più veloce di quella dello scorso anno, per un miglioramento medio sul giro pari a 4 decimi. Veda Pratama (Honda) ha siglato il nuovo giro veloce di gara in 2’04,524 migliorando di 930 millesimi il precedente record (2’05,454). Il tempo realizzato da Pratama è anche quasi mezzo secondo inferiore rispetto al vecchio record assoluto della pista stabilito da Guido Pini l’anno scorso in 2’05,019.

SOFT IN MOTO2™ E MEDIUM IN MOTO3™ LE MESCOLE DI RIFERIMENTO A BRNO

GIORGIO BARBIER DIRETTORE PIRELLI RACING MOTO

“Il bilancio del fine settimana è estremamente positivo sotto il profilo prestazionale dell’intera gamma. In entrambe le classi, la scelta delle soluzioni di gara è stata pressoché unanime, pur con una differenziazione tra Moto2™ e Moto3™: nella prima si sono affermate le mescole soft, SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore, mentre nella seconda il riferimento è stato rappresentato dalla medium SC2 su entrambi gli assi, principalmente in funzione delle differenti caratteristiche tecniche delle moto e delle dimensioni degli pneumatici. Al di là di queste differenze, il dato più rilevante è il significativo miglioramento delle prestazioni in entrambe le categorie rispetto allo scorso anno. Le gare si sono svolte su ritmi sensibilmente più elevati, con un progresso di circa 10 secondi complessivi in Moto2™ e oltre 6 secondi in Moto3™. Anche i migliori tempi sul giro in configurazione gara hanno evidenziato un marcato avanzamento rispetto al 2025, ottenuto a parità di soluzioni utilizzate e in condizioni di temperatura più elevate. Lo sguardo è ora rivolto alla giornata di domani dove, proprio qui a Brno, è in programma una sessione di test con tutti i costruttori finalizzata allo sviluppo dei pneumatici destinati alla MotoGP™ a partire dal 2027”.