MOTOGP FRANCIA 2026 – MOTO2 E MOTO3 VISTE DALLE GOMME

Red. TSP

10 Maggio 2026

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Izan Guevara (Boscoscuro), Moto2 Le Mans 2026 - (Credit: Pirelli)

A Le Mans vittoria di Guevara e giro record di Ortolá con Pirelli SCX in Moto2™, Quiles si impone sul bagnato in Moto3™ –

In Moto2™ la posteriore Pirelli supersoft SCX migliora di quasi mezzo secondo il giro record di gara nonostante l’asfalto ancora umido e scivoloso.

Guevara vince, Ortolá da record

Partito dalla pole position, Izan Guevara (Boscoscuro) conquista la vittoria nella gara di Moto2™ del Gran Premio di Francia 2026, firmando il suo secondo successo nella categoria intermedia. La prima partenza era stata dichiarata bagnata, mentre la ripartenza è stata classificata come gara asciutta: in entrambe le situazioni i piloti hanno scelto pneumatici slick, quasi tutti con soft SC1 all’anteriore e supersoft SCX al posteriore. Solo Aron Canet (Boscoscuro) e Daniel Muñoz (Kalex) hanno optato anche per la soft SC0 posteriore.

Alle spalle di Guevara si sono piazzati Manuel Gonzalez (Kalex) e Ivan Ortolá (Kalex). Proprio Ortolá ha siglato il nuovo giro record di gara al quarto passaggio in 1’34.455, migliorando di quasi mezzo secondo il precedente primato di Barry Baltus (1’34.941).

Quiles cala il tris

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Máximo Quiles (KTM), Moto2 Le Mans 2026 – (Credit: Pirelli)

Lo spagnolo Máximo Quiles (KTM) ottiene il suo terzo successo stagionale in una gara di Moto3™ disputata interamente sul bagnato. Tutti i piloti hanno utilizzato Pirelli DIABLO™ Rain, con gara ridotta a 13 giri come previsto dal regolamento quando non ci sono state precedenti sessioni sul bagnato.

Secondo posto per il poleman Adrián Fernández (Honda), terzo Matteo Bertelle (KTM).

Temperature e condizioni meteo variabili

Il weekend francese è stato caratterizzato da condizioni mutevoli: fino a sabato pista asciutta, sole e temperature miti; domenica invece la pioggia caduta poco prima della Moto3™ ha cambiato completamente lo scenario, rendendo l’asfalto di Le Mans – già poco gripposo sull’asciutto – ancora più insidioso.

GIORGIO BARBIER DIRETTORE PIRELLI RACING MOTO

Una domenica impegnativa ma positiva

“La giornata di domenica è stata caratterizzata da condizioni meteorologiche instabili, che hanno inciso in modo significativo sia sullo svolgimento delle gare sia sulla scelta degli pneumatici. La prima partenza di Moto2™ è stata dichiarata bagnata per via dell’asfalto ancora molto umido; nonostante ciò, tutti i piloti hanno optato per pneumatici slick, prevalentemente con anteriore in mescola soft SC1 e posteriore supersoft SCX. La successiva ripartenza è stata dichiarata asciutta, pur in presenza di un asfalto ancora umido e estremamente scivoloso, quindi non ideale per l’impiego di pneumatici slick. In questo contesto complesso, anche considerando temperature relativamente contenute per le mescole morbide, le soluzioni adottate hanno garantito prestazioni elevate, come dimostra il nuovo record sul giro di gara, migliorato di quasi mezzo secondo rispetto allo scorso anno. La gara di Moto3™, disputata su pista completamente bagnata, ha rappresentato una sfida ancora più impegnativa. Nel corso del fine settimana, infatti, tutte le sessioni si erano svolte su asciutto, costringendo i piloti ad affrontare la gara senza la possibilità di verificare preventivamente il comportamento degli pneumatici da bagnato DIABLO™ Rain poi utilizzati. Il circuito di Le Mans, noto per offrire livelli di grip già limitati sull’asciutto, accentua ulteriormente questa criticità sul bagnato, rendendo il tracciato particolarmente insidioso. In tale scenario, Quiles ha dimostrato una notevole capacità di adattamento e un’eccellente sensibilità nella guida sul bagnato, conquistando meritatamente il successo. Prestazioni di alto livello sono state offerte anche da Fernández e Bertelle, che hanno confermato competitività e solidità in un contesto complesso”. GIORGIO BARBIER DIRETTORE PIRELLI RACING MOTO

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(Credit: Pirelli)