Agius domina una Moto2 velocissima. Quiles perfetto in Moto3 –


Weekend da incorniciare per Senna Agius, che a Jerez non solo vince la gara di Moto2™, ma riscrive anche i riferimenti cronometrici del circuito. L’australiano sfrutta al meglio la nuova posteriore supersoft F0192, con cui aveva già firmato il record assoluto della pista, e in gara sigla il nuovo giro veloce in 1’39.642, oltre 7 decimi più rapido del precedente.
Partito dalla quarta casella, Agius impone subito il proprio ritmo e chiude davanti a Manuel Gonzalez e Collin Veijer, per un podio tutto Kalex.
Sul fronte gomme, scelta unanime all’anteriore con la soft SC1 di gamma. Al posteriore, invece, il gruppo si divide: 12 piloti optano per la supersoft SCX di gamma (compresi i tre del podio), mentre 16 scelgono la nuova F0192.
Una Moto2™ mai così veloce
La gara si chiude in 35’17.948, quasi 13 secondi più rapida rispetto al 2025, disputata in condizioni simili. Il miglioramento medio sul giro è di 6 decimi, e i primi dieci classificati girano tutti più forte del vincitore dell’anno scorso.
Segno che l’evoluzione delle gomme posteriori — sia di gamma sia di sviluppo — ha alzato il livello complessivo della categoria.

Moto3™: Quiles fa il bis e detta legge
In Moto3™ è ancora Máximo Quiles a dettare il ritmo. Il pilota KTM, già autore della pole, conquista la sua seconda vittoria stagionale con 2 secondi di margine su Adrián Fernández (Honda). Terzo David Muñoz (KTM).
Le scelte gomme confermano un equilibrio tecnico interessante:
- 21 piloti su 26 scelgono la medium SC2 all’anteriore.
- Al posteriore, perfetta parità: 13 su soft SC1 (tra cui Fernández) e 13 su medium SC2 (tra cui Quiles e Muñoz).

IN MOTO2™ EVIDENTI MIGLIORAMENTI SUL GIRO VELOCE E SUL PASSO GARA
“Il bilancio di questo fine settimana per noi è positivo, soprattutto per i risultati raggiunti in Moto2™. La nuova posteriore di sviluppo in mescola supersoft F0192 ha fatto un buon debutto sia perché ha permesso ad Agius di realizzare il nuovo giro record della pista nella giornata di venerdì sia perché è stata scelta da più della metà dei piloti per la gara, che è stata molto più veloce di quella dell’anno scorso con un miglioramento del passo sul giro pari a 6 decimi. Parallelamente anche la supersoft SCX di gamma, ovvero l’altra alternativa a disposizione dei piloti, ha confermato la sua solidità e versatilità: questa soluzione è stata adottata da tutti e tre i piloti a podio con Agius autore del nuovo giro record di gara, migliorando il precedente di ben 7 decimi. I riscontri ottenuti dimostrano come entrambe le opzioni posteriori, di gamma e di sviluppo, abbiano garantito un livello di competitività equivalente nel corso del fine settimana. Un quadro analogo si è registrato anche in Moto3™, dove entrambe le soluzioni posteriori – soft SC1 e medium SC2 – hanno raggiunto il podio e si sono equamente suddivise le preferenze dei piloti in gara”.

Red. TSP
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