ASSOCIAZIONE MINI-EOLICO – LA SVIZZERA HA BISOGNO ENERGIA D’INVERNO NON DI NUOVE CENTRALI NUCLEARI

Red. TSP

28 Luglio 2026

Mini-Eolico / Kleinwind

Mini-Eolico // Kleinwind - (Foto NewGreenTec)

Il settore del piccolo eolico critica la proposta del Consiglio federale sulle centrali atomiche e chiede procedure più semplici per installare impianti locali fino a 30 metri.

L’Associazione mini‑eolico Svizzera si oppone alla proposta del Consiglio federale di riaprire alla costruzione di nuove centrali di energia atomica (AKW). Secondo l’associazione, i nuovi reattori richiederebbero decenni di pianificazione, investimenti miliardari e nuove dipendenze da tecnologia estera e uranio importato. «Chi vuole sicurezza dell’approvvigionamento deve agire ora, non tra trent’anni», sottolinea il direttivo.

L’associazione chiede invece un’accelerazione delle energie rinnovabili e procedure più semplici per gli impianti di mini‑eolico fino a 30 metri. Queste soluzioni possono essere installate in pochi giorni e producono energia d’inverno (Winterstrom) proprio dove serve: aziende agricole, imprese, industrie e comunità energetiche locali.

A differenza dei grandi impianti centralizzati, le turbine di mini‑eolico alleggeriscono la rete, aumentano l’autoconsumo e rafforzano le comunità elettriche regionali. Migliaia di siti idonei lungo infrastrutture esistenti potrebbero essere utilizzati senza ulteriore impatto ambientale.

Per l’Associazione mini‑eolico, il futuro energetico svizzero non passa da pochi mega‑impianti, ma da una combinazione intelligente di solare, idroelettrico e vento. Gli impianti di mini‑eolico completano la fotovoltaica soprattutto nei mesi invernali, garantendo energia pulita, regionale e senza nuove dipendenze geopolitiche.

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