Audi festeggia un anniversario speciale: i 50 anni del celebre motore cinque cilindri. Dal 1° agosto 2026 al 28 febbraio 2027, il museo Audi mobile di Ingolstadt ospita la nuova mostra “1‑2‑4‑5‑3: 50 anni Audi Fünfzylindermotor”, un percorso che racconta tecnica, innovazione e cultura automobilistica attraverso sette motori e quattordici veicoli iconici.
La sequenza di accensione 1‑2‑4‑5‑3 ha definito il caratteristico sound che ha reso il cinque cilindri un simbolo della marca. Nato nel 1976 con l’Audi 100 della seconda generazione, il motore EA 828 deriva dal quattro cilindri EA 827 ma introduce soluzioni tecniche specifiche: nuova lunghezza della bancata, maggiore diametro dei supporti di banco, corsa portata a 86,4 mm e una moderna gestione dell’iniezione.
Nel 1980 arriva il modello che cambia tutto: l’Audi quattro. Il suo cinque cilindri turbo da 147 kW (200 CV), abbinato alla trazione integrale permanente, apre una stagione di successi nel rally e contribuisce a costruire il mito tecnico della marca. Le evoluzioni successive raggiungono potenze estreme: oltre 500 CV nelle Gruppo B e fino a 530 kW (720 CV) nell’Audi IMSA GTO del 1989.
Il cinque cilindri continua a evolversi anche nella produzione di serie. Nel 1994 il celebre Avant RS2, con 232 kW (315 CV), diventa il più potente station wagon del mondo e inaugura la tradizione RS. Dopo una pausa negli anni Novanta, il motore torna nel 2009 con il TT RS e, nelle generazioni successive, conquista nove volte il titolo “Engine of the Year”.
La mostra presenta modelli storici come Audi 100 5E, 200 5T, S2 Coupé, Avant RS2, TT RS, RS 3 e concept come GT50. Contenuti aggiuntivi, audioguide e panorami 360° sono disponibili tramite la Audi Tradition App.




Red. TSP
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