ANTONELLI IMPRENDIBILE A MONACO – VITTORIA PERFETTA NEL TEMPIO DELLA PRECISIONE –
Kimi Antonelli domina Monaco dal primo all’ultimo Giro. Il pilota Mercedes, partito dalla pole, non ha mai ceduto la leadership sulle strade del Principato, conquistando una vittoria impeccabile e allungando in classifica mondiale.
Alle sue spalle Lewis Hamilton chiude secondo, mentre Isack Hadjar conquista un prestigioso terzo posto. Gara brevissima invece per Max Verstappen, costretto al ritiro già al termine del primo giro per un problema meccanico.
La maggior parte dei piloti ha scelto la Medium per il via. Hamilton ha anticipato la sosta al giro 28, Antonelli ha risposto al 37, passando entrambi alla Hard. La Safety Car al giro 50 ha offerto un’ulteriore finestra strategica, sfruttata da Hamilton e Leclerc. Poco dopo, un incidente del monegasco ha provocato una nuova neutralizzazione e infine la bandiera rossa.
Alla ripartenza da fermo, tutti hanno montato la Soft, compreso Antonelli, che ha gestito perfettamente lo start e ha chiuso davanti a Hamilton e Hadjar.
Tra i long run più significativi: Ocon ha completato 50 giri con la C3, Lindblad 65 con la C4, mentre Alonso ha percorso 55 giri con la C5.
In campionato, Antonelli sale a 156 punti, con 66 lunghezze di vantaggio su Hamilton. Russell è terzo a quota 88.


Dario Marrafuschi – Direttore Motorsport Pirelli
“Oggi i piloti non si sono risparmiati in pista e hanno cercato di estrarre il massimo dalle loro vetture. Lo evidenziano i livelli di degrado rilevati sugli pneumatici, risultati superiori rispetto a quelli dei giorni scorsi e, in alcuni casi, causa di alcuni cali prestazionali. L’idea di non preservare le gomme ha probabilmente spinto i team verso scelte più conservative in termini di strategia. Quasi tutti hanno optato per la Medium alla partenza, per poi scegliere la Hard per il secondo stint. Tuttavia, alcuni run lunghi con la Soft, come quelli di Aston Martin, dimostrano chiaramente che la gomma rossa poteva essere una valida alternativa. La Soft è stata anche l’opzione scelta da tutti per la ripartenza. A sfruttare al meglio tutte e tre le mescole è stato proprio il vincitore, Kimi Antonelli, che ha fatto segnare i migliori tempi del Gran Premio con Hard, Medium e Soft, dominando anche la gara. In generale, i piloti sono riusciti a portare più facilmente in temperatura le gomme, forse grazie alle continue tornate lungo il circuito. L’asse limitante è stato ovviamente quello posteriore, a causa delle numerose fasi di trazione nel corso della gara, risultando anche il più soggetto a usura. È stato un appuntamento interessante, soprattutto nella seconda parte ricca di colpi di scena e con una nuova ripartenza dalla griglia”.


Red. TSP
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